Chi siamo
Gruppo Marseglia
Una delle sfide che necessariamente dovranno essere affrontate nel corso del terzo millennio è il far fronte ad una sempre crescente crisi energetica con soluzioni che garantiscano la difesa dell'ambiente e della salute delle popolazioni.
Il Gruppo Marseglia, che opera in Italia dal 1974 con un fatturato di oltre 500 milioni di euro, dopo l'esperienza trentennale di leader mondiale nella lavorazione e nella commercializzazione degli oli vegetali, ha diversificato la propria attività agli inizi degli anni 2000 nel settore della produzione energetica. Attualmente il Gruppo rappresenta una delle prime aziende Italiane nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Entro l'anno in corso gli impianti in esercizio avranno una capacità di produzione di circa 900 milioni di kWh, nel 2009 raggiungeranno la produzione di 1600 milioni di kWe da impianti già realizzati e in attesa di connessione alla rete elettrica nazionale.
L'esperienza maturata negli anni, l'utilizzo delle migliori tecnologie, l'ottimizzazione dei processi produttivi, accompagnate da un'accurato design e un gusto architettonico in armonia con l'ambiente hanno consentito il successo e la crescita in termini di capacità produttiva, di fatturato e di occupazione, consentendo di inanellare una serie di risultati positivi nonostante le difficoltà che gli operatori economici, ed ancor più quelli del Mezzogiorno d'Italia, sono costretti ad affrontare e superare.
Il Gruppo Marseglia provvede, attraverso sue società, in maniera del tutto autonoma, allo studio, alla progettazione e alla realizzazione dei propri impianti. Le note capacità imprenditoriali del patron Dino Marseglia e dei due figli Pietro e Pasquale, favoriti dalla notevole e storica esperienza maturata nel comparto della produzione degli olii vegetali e degli importanti investimenti in innovazione tecnologica, hanno portato il Gruppo a diventare, con una potenza istallata di circa 200 MW, il primo al mondo nella produzione di energia verde da biomasse liquide, con motori endotermici, su scala industriale.
Anche nel settore del fotovoltaico il Gruppo Marseglia è stato il primo in Italia, come risulta da certificazione GSE, ad avviare nel 2007 un impianto fotovoltaico di 1 MW realizzato su di un capannone industriale con il primo conto energia. Sono in corso di realizzazione altri impianti fotovoltaici per un totale di 31 MW.
Altro settore significativo, che è stato avviato dal gruppo nel 1993, è rappresentato dalla produzione di biodiesel proveniente da olio vegetale (olio di semi di girasole, soia, palma e colza) opportunamente pretrattato che viene utilizzato come carburante ecologico nei motori diesel in sostituzione del gasolio convenzionale. La produzione attuale giornaliera di circa 1.500 tonnellate metriche, realizzata all'interno dei propri stabilimenti operanti in Puglia ed in Veneto, destinata prevalentemente al mercato estero, ha portato il Gruppo Marseglia a diventare il primo esportatore in Italia di tale biocarburante.
Il Gruppo è presente, altresì, nei settori immobiliare, turistico e finanziario.
Il piano di sviluppo industriale del Gruppo prevede ulteriori ed importanti progetti sia in Italia che all'estero.
In Italia sono in corso di autorizzazione un ampliamento dell'impianto a biomasse liquide di Molfetta, per una capacità produttiva di ulteriori 77 MWe, mentre a Crotone in Calabria è previsto un impianto con motori endotermici per una capacità produttiva di 135 MWe.
All'estero il Gruppo Marseglia ha deciso di investire prevalentemente nei Paesi Balcanici.
L'accordo di programma tra il Governo Italiano e quello Albanese, che prevede tra gli altri il riconoscimento anche in Italia delle “green productions” in Albania, ha portato il Gruppo alla realizzazione di un progetto in campo energetico in Albania, nella regione di Lezhe, che prevede la costruzione di una centrale alimentata da biomasse liquide della potenza di 135 MWe con un investimento di circa 150 milioni di Euro e la costruzione di due parchi eolici della potenza di 234 MWe con un investimento di circa 250 milioni di euro per un totale complessivo, in impianti di produzione di energia verde, di circa 400 milioni di euro.
Il progetto si completa con l'interconnessione delle reti di alta tensione dall'Italia all'Albania attraverso cavidotti sottomarini, posati nel Mar Adriatico tra la costa Pugliese e quella Albanese e stazioni di conversione per un investimento di circa 600 milioni di euro.
L'investimento complessivo per il primo progetto albanese, a cura del Gruppo Marseglia, sarà, quindi, di circa 1 miliardo di Euro.
Per l'inserimento sulla rete italiana dell'energia trasportata dal cavidotto sottomarino,
Terna Spa ha individuato la soluzione tecnica di connessione prevedendo l'allacciamento alla Rete di Trasmissione Nazionale attraverso una nuova stazione elettrica di smistamento a 380 kV a nord della Puglia.
E' stato affidato a Terna S.p.A., l'incarico di esecuzione della progettazione, finalizzata anche all'ottenimento delle autorizzazioni Ministeriali e Regionali. Il procedimento autorizzativo è stato avviato il 09/12/2009 da Ministero dello Sviluppo Economico.