ITALIA-ALBANIA: FIRMATI ACCORDI
27.10.2008 19:10:44
Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, e' giunto questa mattina a Tirana per una visita lampo durante la quale incontrerà le massime autorità albanesi. Sono previsti colloqui con il presidente della Repubblica, Bamir Topi, il premier Sali Berisha, il ministro degli Esteri, Luzlim Basha e il presidente del Parlamento, Jozefina Topalli. Al centro della visita la prospettiva europea dell'Albania, la cooperazione economica e la collaborazione giudiziaria e di polizia. Il Ministro Frattini, inoltre, sarà anche ospite d'onore alla conferenza annuale degli ambasciatori d'Albania. ''Approveremo nel Consiglio dei Ministri la ratifica dell'accordo di adesione dell'Albania alla Nato in poche settimane - afferma il Ministro Frattini durante la sua visita a Tirana al termine dell'incontro con il collega albanese Luzmil Basha - .Sinora l'Albania è stata un consumatore di sicurezza ed ora deve diventare un produttore di sicurezza". Il titolare della Farnesina fra l'altro ha ribadito che compito dell'Albania non sarà più quello di ''essere aiutata, ma di contribuire alla stabilizzazione della regione tra il Mar Nero e il Mar Adriatico., nodo cruciale per l'Europa". L'Albania assieme alla Croazia hanno siglato il protocollo di accesso alla Nato il 9 luglio scorso. Il percorso di adesione dell'Albania alla Nato dovrà essere ratificato dai Parlamenti dei 26 Paesi dell'Alleanza Atlantica. Il Ministro Frattini ha anche confermato il sostegno dell'Italia all'ambizione dell'Albania di entrare nell'Unione Europea. "Occorre una forte volontà politica che abbiamo già riscontrato, ma soprattutto il completamento delle riforme del sistema giudiziario e di quello elettorale, nonché il rispetto degli accordi già' sottoscritti". L'inquilino della Farnesina ha ricordato anche che oggi "400mila albanesi vivono e lavorano in Italia, rispettano le nostre leggi e sono visti da noi come un'opportunità e non come avveniva fino a dieci anni fa quando invece nel nostro Paese si guardava ai cittadini albanesi con un po' di preoccupazione". Oltre all'appoggio che il Ministro degli Esteri Frattini ha confermato all'Albania, importanti progressi sono stati fatti anche sul piano della cooperazione economica, dall'energia all'industria e alle infrastrutture, firmando una serie di accordi bilaterali. E' stato per esempio siglato un accordo sul "riconoscimento reciproco in materia di conversione di patenti di guida", che nasce dalla necessità di facilitare la circolazione dei cittadini e di promuovere la collaborazione nel settore dei trasporti e della circolazione stradale. Firmato anche un contratto per la ristrutturazione della sottostazione elettrica di Tirana 2, sulla base di un finanziamento della Cooperazione allo sviluppo della Farnesina. Una scelta, da parte della Cooperazione italiana, motivata dal fatto che il sistema elettrico albanese, a partire dagli anni '90, si e' dimostrato incapace di produrre, trasmettere e distribuire energia sufficiente ad accompagnare l'accelerato sviluppo economico del Paese. Per questo, gli interventi nel settore energetico sono stati considerati da sempre prioritari dalla Cooperazione italiana. Importante anche la firma di una dichiarazione di intenti, da parte del Gruppo Marseglia per la realizzazione del polo energetico di Lezha. E' stato inoltre consegnato alle autorità albanesi il primo versamento della linea di credito a favore delle piccole e medie imprese (25 milioni di euro), finanziato dalla Cooperazione italiana. "Riteniamo - ha sottolineato il Ministro Frattini - il settore delle infrastrutture una priorità, e il Corridoio 8 una grande priorità". La visita è stata anche l'occasione per annunciare la volontà da parte del Ministero degli Esteri italiano di concludere in tempi rapidi un nuovo accordo-quadro di cooperazione con l'Albania, che includa nuovi settori, come quello dell'agricoltura. Un accordo importante visto che il nostro paese è il primo patner commerciale dell'Albania con un quota pari al 35% del commercio albanese ed è anche il primo investitore per numero di imprese operanti nel paese nonché il primo donatore bilaterale. r.r. | News ITALIA PRESS